il 16 aprile la Regione decide sull’imbustamento del pane

La nuova legge sul pane tornerà in Consiglio Regionale giovedì 16 aprile: la discussione generale è stata sospesa e rinviata già una volta. La conseguenza è che scaduto il 31 marzo 2009 la proroga concessa dal parlamentino all’entrata in vigore della normativa n° 2 del 2005, attualmente è valida la vecchia norma che impone l’assurdo imbustamento del pane anche se acquistato direttamente nei panifici con la vendita assistita.

Una legge che rischia di durare solo quindi giorni giorno, ma che può fare molti danni. Fino al 16 aprile, appunto, quando il Consiglio tornerà a riunirsi sull’argomento per votare il testo di riforma.

Preoccupati gli Artigiani panificatori (4.200 in Campania) ” i panificatori rischiano assurde sanzioni – dice Fabrizio Luongo, direttore di Casartigiani Campania-. E se non si approvasse la nuova legge, inevitabilmente i costi del pane aumenterebbero perchè occorrerebbe ammortizzare le spese per i macchinari e almeno un altro dipendente.

Seguiremo da vicino i lavori dell’Aula, una rappresentanza di tutte le associazioni datoriali sarà ai piedi del palazzo regionale, mentre io sarò personalmente in aula ad ascoltare le assurde motivazioni di quei pochi Consiglieri che hanno tenuto in scacco fino ad oggi il Consiglio, intendendo mantenere in Campania una norma assurda inesistente in tutta Europa e che impedisce il libero scambio.

La tracciabilità e la lotta al lavoro nero non passa per l’imbustamento e per una semplice targhetta, la nuova Legge Regionale costruita dopo un ampia condivisione delle associazioni di rappresentanza e la classe politica è il vero faro per il rilancio di un settore strategico e invidiatoci quale la panificazione”.

 

 


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